Ven. Mar 13th, 2026

IL TRAMONTO DELLE FAMIGLIE TELEVISIVE CHE OGGI BAZZICANO IL GIORNALISMO

di Mario Gaziano—Cosi è. Purtroppo i tempi cambiano. E quasi sempre in peggio. E il peggio è oggi: il peggio per le TV territoriali. L’infelice  norma governativa  che ha obbligato  le TV territoriali ad entrare nel digitale terrestre, con costi insostenibili, ha purtroppo  prodotto un abbassamento generale della comunicazione giornalistica, soprattutto di approfondimento. Così programmi storici di approfondimento sono giocoforza tramontati dando spazio ad un nuovo  genere: youtuber  Ma con risultati a dir poco culturalmente aridi.  Intanto i giornali on line, preziosissimi, si limitano, e comunque meritoriamente, a distribuire cronaca con linguaggio e stili di routine .  Gli youtubers  sprofondano in diatribe personali, chiamandosi per nome come in un tavolo da” cafè sport”: linguaggio e concetti “pro domo sua”  spesso senza spessore linguistico e concettuale. . O i wattzappisti pretenziosi con  lettere lunghe, intricate  e, a tratti, inesplicabili.  Lontanissimi, in termini siderali, le colte, affascinanti  proposte di Aldo Cazzullo ( Una giornata particolare), Federico Rampini (Risico), Alberto Angela  con i suoi temi profondamente culturali dal  linguaggio elegante e  pedagogico.  Tramontati Teleacras, TVA, Tr98,Canale Alfa, poi Agrigento Tv, oggi si sono spente le proposte televisive  di documentata riflessione che ospitavano intellettuali, artisti, poeti, scrittori, politici, economisti, giornalisti, medici, professori che davano anima, coscienza e   consapevolezza  alle complesse dimensioni della città e del territorio. Ma così è. Come dire? Indietro tutta.

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