Ven. Mar 13th, 2026

A Racalmuto “Idee delicate”: Il carteggio Leonardo Sciascia- Cyril Zlobec”

con Maria Francesca Arcidiacono, Mario Milosa, Mariarosa Pozzi e Antonio Galligioni, regia di Mario Milosa
Saranno momenti di assoluta bellezza quelli che accompagneranno gli spettatori sugli ideali e sulla la storia della società contemporanea con al centro il carteggio fra Leonardo Sciascia e il poeta sloveno Cyril Zlobec in programma presso il Teatro “Regina Margherita” di Racalmuto il giorno 22 gennaio 2026 alle ore 18.00. Al centro del lavoro di Mario Milosa – regista degli spettacoli oltreché autore del copione -il ritrovamento  presso la “Fondazione Sciascia” di Racalmuto, e presso l’Archivio Nazionale di Lubiana  di una serie di lettere, in cui i due grandi personaggi della Cultura Europea si scambiarono per anni affrontando temi oggi  per fortuna superati,  anticipando ciò che oggi è diventato realtà fra le nazioni, Italia e Jugoslavia, un tempo divise. All’ epoca vigevano i “blocchi” politici di chiusura,  con uno strano “Muro di Berlino” composto de reti, ringhiere e torrette, che di fatto tagliava in due la città di Gorizia (Italia) con Nova Gorica (Jugoslavia) attraverso un improbabile confine che divideva anche case e giardini, impedendo perfino contatti fra le persone che da sempre avevano convissuto insieme, tutto ciò a causa di diverse ideologie, e quindi aver ritrovato delle lettere inedite da parte dei rispettivi protagonisti della vita culturale dei rispettivi stati  in occasione del grande messaggio di fratellanza che ha convinto il Consiglio Europeo ad aprire i “confini culturali” dopo quelli fisici, con manifestazioni sui rispettivi territori, apre ora  nuove ed  importanti riflessioni. I due letterati avevano anticipato l’idea che un giorno le aperture culturali avrebbero sconfitto le barriere geografiche. Durante lo spettacolo verranno lette alcune di queste struggenti lettere, sul copione scritto da Mario Milosa, e poi interpretate con Maria Francesca Arcidiacono, con interventi di riflessione musicale curati dalla pianista triestina Mariarosa Pozzi e il violoncellista veneziano Antonio Galligioni, con il coordinamento storico della professoressa Martina Ozbot, direttrice del dipartimento di lettere contemporanee dell’Università di Lubiana. Un’ occasione da non perdere auspicando la partecipazione soprattutto degli studenti, perché il tema della ritrovata unione fra Italia e Slovenia, perché ai giovani era rivolto il pensiero dei due grandi letterati. Essi potranno quindi apprendere la recente storia attraverso un inedita chiave di lettura di un periodo che – alla fine – coinvolse tante, troppe persone. Menti illuminate come quelle dei due letterati hanno quindi tracciato una strada, la cui importanza non sempre viene compresa, ma la prova del valore delle idee ha una precisa risposta ovvero l’interesse di un siciliano quale era Sciascia per i nostri temi. 

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