Elezioni del Consiglio, del Collegio dei Revisori e del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Agrigento (quadriennio 2026- 2030)
Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 si sono tenute le elezioni per il rinnovo del Consiglio, del Collegio dei Revisori e del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Agrigento.
Al termine delle operazioni di voto, la lista unica “Uniti nel futuro della professione”, capeggiata dal Dott. Calogero Dulcimascolo, Presidente di diritto per il secondo mandato, ha ottenuto N° 511 preferenze su N° 516 votanti, con una affluenza alle urne del 87%.
Pertanto il prossimo Consiglio dell’ODCEC di Agrigento sarà composto dal Dott. Calogero Dulcimascolo, Presidente, e dai seguenti Consiglieri: Giuseppe Avanzato, Valentina Billero, Michele Di Rocco, Vincenza Rita Licata, Giovanni Meli, Giuseppe Gerardo Montalbano, Federica Mulé, Ennio Saeva, Stella Vella e Sergio Veneziano Brocci.
Unitamente al Consiglio dell’Ordine è stato anche rinnovato, il Collegio dei Revisori, che sarà composto da: Claudia Restivo, Presidente, Antonio Martoriello e Calogero Portolano, Componenti effettivi.
Ai sensi dell’articolo 8, comma 1 bis del d.lgs. n. 139 del 2005, in applicazione della normativa nazionale ed europea in materia di pari opportunità, si sono svolte nelle stesse giornate del 15 e 16 gennaio 2026 le votazioni per eleggere i componenti del Comitato Pari Opportunità istituito presso l’Ordine, che sarà composto da: Rita Amato, Luigi Campoccia, Angela Catania, Maria Luisa Mulone, Lorenzo Panepinto e Giovan Racalbuto.
Il Presidente, Calogero Dulcimascolo, ha sottolineato che il nuovo Consiglio si impegnerà a proseguire gli intenti già intrapresi nel precedente mandato, ponendo particolare attenzione all’autorevolezza dell’Ordine per rafforzare la sua presenza e credibilità presso le Istituzioni esterne per garantire il pieno rispetto e la tutela degli interessi degli iscritti; al confronto professionale, all’inserimento e alla partecipazione attiva dei giovani, alla trasparenza amministrativa e alla tutela degli interessi dell’Ordine.

