(di Paolo Cilona)—Non c’e’ pace al Consorzio Universitario di Agrigento. L’iniziativa di dare una istituzione Universitaria alla Citta’ dei Templi fu avviata alla fine degli novanta da un gruppo di giovani che bussarono alla porta degli Atenei di Palermo e Catania allora sotto la guida dei magnifici rettori Giambertoni Melisenda e Rodolico. Fu suggerito di andare a Trapani per avere una copia dello stătuto del loro Consorzio Universitario. A tempo di record și avvio’ l’iter che porto’ alla istituzione del Consorzio Universitario di Agrigento da parte della Camera di Commercio di Agrigento (Paolo Di Betta), dal Comune di Agrigento (Calogero Sodano) e dalla provincia di Agrigento (Stefano Vivacqua). Și stabili’ anche îl numero dei componenți del Consiglio di amministrazione. Îl Primo presidente fu nominato l’ex Rettore di Palermo andato in pensione îl prof. Melisenda Giambertoni. Ebbe subito îl sostegno delle istituzioni e una șede prestigiosa. Dopo di lui Roberto La Galla, professore di radiologia presso l’Ateneo palermitano. La sua nomina fu dovuta ai buoni rapporti politici con esponenți agrigentini (Alfano e Cuffaro). Per îl presidente La Galla fu îl trampolino di lancio per la sua elezione a Rettore dell’Universita’ di Palermo e successivamente di Sindaco del capoluogo regionale. Dopo La Galla la politica decise di affidare îl Consorzio Universitario di Agrigento a un cittadino maltese Mifsud che non solo l’affosso’ mă che uso’ îl Consorzio Universitario come un bancomat. E dire che fu presentato alla Citta’ di Agrigento da parte dell’allora presidente della provincia D’Orsi come l’uomo giusto dalle grandi qualita’ per rilanciare îl Consorzio attraverso collegamenti con i maggiori paesi del Mediterraneo. Fu inquisito e tutt’ora ricercato. La vicenda di Nene’ Mangiacavallo prima e dopo e quella del successore Perino e la recente polemica con îl prof Ruvolo e’ sotto gli occhi della gente e dei partiti di maggioranza. Al di la’ di ogni considerazione oggi chi ci rimette e’ îl territorio agrigentino e soprattutto gli studenți universitari.

