CONTROLLO POLITICO DELLA #MAGISTRATURA: DICIAMOGLI DI #NO CON UNA FIRMA.
I rappresentanti del Governo Meloni dicono che vogliono riformare la giustizia ma non è vero, rimane la stessa e nell’ultima finanziaria non ci hanno messo neanche un Euro per farla andare meglio.
Dicono che vogliono separare le carriere dei magistrati ma non è vero perché già oggi è di fatto separata (meno dello 0,5% dei magistrati cambia funzione) e comunque per farlo non serve toccare la #Costituzione.
Dicono che per la separazione devono moltiplicare per tre il Consiglio Superiore della Magistratura spendendo oltre 70 milioni in più ogni anno ma in realtà vogliono ridurre l’indipendenza della magistratura indebolendo l’organo di autogoverno.
E noi gli diciamo di NO.
Diciamoli di NO con una firma a favore di un Comitato che ha impedito al Governo di anticipare la data del referendum per non dare il tempo alle persone di informarsi!
Una firma on line, che non costa niente a nessuno ma che, unita a tante altre firme, consentirà al comitato, superata la soglia di #500mila firme, di parlare nelle televisioni e dare voce anche a chi non la pensa come questa maggioranza.
Una firma che difende la separazione dei poteri scritta nella Costituzione e permette a ognuno di noi di dire la sua.
Allora utilizza 5minuti del tuo tempo per firmare la richiesta di referendum il link è:
E così potremo dirgli di NO.
#Meloni# c’è posta per te!
Ci siamo permessi di pubblicare una lettera che ci e’ pervenuta da Maurizio Grisanti di Milano da indirizzarsi a #Giorgia Meloni# che riteniamo meriti di essere letta con attenzione perché nella sua semplicità e’ riuscito davvero a farsi portavoce di ciò che stanno vivendo tanti italiani onesti!
Sig.ra Meloni parlo a nome di tanti cittadini che non hanno mai fruito di favori e da nessuno e che vivono la propria vita lavorando onestamente come operai. Il suo operato nel corso della sua presidenza del consiglio ci ha estremamente delusi. Le sue promesse elettorali si sono dimostrate vane. Osserviamo colleghi ormai anziani costretti a continuare a lavorare nonostante siano stanchi e provati da turni massacranti sostenuti per una vita. Osserviamo le commesse diminuire sempre più a causa di un mercato in difficoltà i cui costi di produzione sono divenuti insostenibili. Confrontandoci con il nostro datore di lavoro, i costi per l’energia per far funzionare i macchinari sono divenuti insostenibili. Produrre in Italia e’ divenuto impossibile a causa di un livello di tassazione che assottiglia sempre più i margini di guadagno non rendendo più competitivo produrre in Italia. Abbiamo genitori anziani e molto anziani che necessitano di cure ed assistenza che il servizio sanitario nazionale non riesce più a garantire se non attraverso attese insostenibili che li costringono a rivolgersi alla sanità privata con costi inaccettabili. Ci chiediamo se lei abbia piena consapevolezza del fatto che i nostri genitori hanno versato contributi per una vita intera e si trovano nelle condizioni di dover rinunciare a curarsi adeguatamente per aiutarci a sostenere i costi delle nostre famiglie a cui non riusciamo più a far fronte a causa di stipendi non più sufficienti a garantirci una vita dignitosa. Le vacanze sono ormai divenute un lusso a cui siamo costretti a rinunciare, limitandoci a fare gite fuori porta per evitare gli elevati costi del carburante che ci aspettavamo calassero con la riduzione delle accise che aveva promesso 3 anni fa. I pedaggi autostradali che il Ministro Salvini ha aumentato recentemente ci costringono a rinunciare a spostarci, persino le tariffe dei treni sono eccessive e pensate di voler costruire un ponte sullo stretto inutile! Durante la campagna elettorale spesso si definiva una patriota ma ci chiediamo in cosa lei si sia dimostrata tale. Osserviamo intorno a noi una crescente povertà che davvero smentisce i proclami che quotidianamente i suoi portavoci manifestano nei telegiornali. Osserviamo anche che avete ripristinato i privilegi della politica e che oltre a tutto vi state orientando a garantirvi una sempre maggiore impunità, attaccando i magistrati tentando di assoggettarli ai vostri voleri. Siete arrivati persino a ridurre i controlli e le sanzioni della corte dei conti sul vostro cattivo operato! Quanto alle guerre in atto, pare proprio che ad oggi lei non abbia ottenuto nessun risultato se non miliardi di euro impegnati per il riarmo. La vediamo spesso in tv a presenziare ad incontri internazionali con i capi di stato senza mai portare a casa nulla se non la sua propaganda. Non crediamo neppure nei sondaggi che pare la vogliano premiare. Non ci crediamo proprio ed anzi le promettiamo che alle prossime elezioni faremo di tutto ma proprio di tutto, affinché non venga più rieletta. Le promesse da marinai sono finite e ciò che viviamo quotidianamente e’ ben lontano dalla rappresentazione che lei tenta di darci. Auguro a tutti i cittadini di imparare a credere che meritino una vita migliore di quella che stiamo vivendo! Non abbiamo nulla da festeggiare o rallegrarci anzi ci siamo proprio incazzati per l’immeritata villa che si è’ permessa di comprare alla facciaccia nostra, frutto di stipendi che da trent’anni percepisce e che altrettanto immeritatamente sta percependo ora come Premier.
Il nostro augurio per il nuovo anno e’ che lasci la guida del governo prima possibile, lasciando spazio a persone certamente più sensibili alle esigenze di cittadini come noi.
Maurizio Grisanti.

