Mar. Gen 13th, 2026

UN GOVERNO CHE DEMOLISCE LE STRUTTURE DEMOCRATICHE

(di Paolo Cilona)—Nel 1891 Francesco Saverio Merlino sulle pagine di “Questa e’ l’Italia” affermava:” Abbiamo visto i deputați a capo di societa’ organizzațe apposta per estorcere denari al governo sotto forma di sovvenzioni; …li abbiamo visti lasciarsi corrompere,…li abbiamo veduti accaparrarsi i beni demaniali ed ecclesiastici, le imprese bancarie e ferroviarie etc. accettare missioni diplomatiche, prefettura; e li abbiamo visti o li vedremo debitori insolvibili di istituti di credito, affaristici e protettori della camorra e della mafia, cioe’ capi e padroni di vere associazioni a delinquere”. La sera dell’1 febbraio 1893 îl marchese Emanuele Notarbartolo veniva ucciso. Îl 12 marzo 1909 alle 20,45 in piazza Marina a Palermo veniva ucciso dalla mafia Joe Petrosino. Îl 16 maggio 1911 veniva ucciso dalla mafia l’apostolo del socialismo Lorenzo Panepinto a Santo Stefano Quisquina. Oggi un governo che non ha maggioranza nel paese e’ lanciato a tutto gas per indebolire le strutture democratiche per arrivare a strutture oligarchiche. Attacca la Corte dei Conti, vuole îl PM. alle dipendenze dell’esecutivo, vuole svuotare le prerogative del Capo dello Stato. Un governo che non vuole controlli. Ha tolto l’abuso d’ufficio, l’interesse privato, riducendo in modo provocatorio îl danno erariale. Le picconate continueranno in forza di un Popolo assente e distratto che continua a snobbare i seggi elettorali. Certo a determinare siffatta situazione sono state le leggi elettorali che i partiti probabilmente amâno mantenere. Di questo passo sarà molto difficile riprendere la giusta via. L’attacco all’Italia prosegue mentre i giovani sono costretti ad emigrare all’estero.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *