Lun. Dic 15th, 2025

Matteo Collura: una lectio su Luigi Pirandello

Lo scrittore agrigentino Matteo Collura ha tenuto una Lectio Magistralis su Luigi Pirandello nella Biblioteca Lucchesiana di Agrigento alla presenza del Prefetto, del Questore, della presidente della Fondazione Agrigento capitale Maria Teresa Cucinotta, dei rappresentanti le forze dell’ordine e di numerosi docenti, scrittori ed estimatori.  La serata è stata promossa da don Angelo Chillura,   grande e sapiente direttore della Biblioteca. Io credo che solo Matteo Collura sia in grado, oggi, di fare una lectio magistralis su Luigi Pirandello svelando in maniera molto chiara le difficoltà umane del drammaturgo nei confronti della famiglia. Un Pirandello gigante per la letteratura ma smarrito nei confronti degli amici e parenti così come ha documentato lo stesso   Collura nel suo  “-Il gioco delle parti-Vita straordinaria di Luigi Pirandello” da cui è stato tratto il film di Michele Placido “Eterno Visionario”

Senza dubbio Matteo Collura ha acquisito molte notizie dagli eredi di Pirandello ma li ha presentati in un modo stupendo di fronte ad un pubblico numeroso (la biblioteca era stracolma di persone colte e molto attente). Senza dubbio per fare queste lezioni ci vuole una capacità particolare, un’ottima bravura ed una conoscenza molto dettagliata. Da attento lettore delle opere di Matteo Collura, da attento conoscitore del suo stile e del suo garbo, posso affermare, con la massima consapevolezza, che il nostro caro Matteo è uno dei più pregiati scrittori italiani del terzo millennio. Uno scrittore che ci fa sentire di essere orgogliosi di appartenere a quei siciliani che portano prestigio all’intera comunità nazionale. Uno scrittore che è riuscito a presentare, (non solo in Italia ma in molti Stati Europei) le bellezze di quella Sicilia sconosciuta ai molti che pensano ci sia una sola Sicilia di malfattori. Terminata la lectio magistralis, a Matteo Collura è stato rivolto un applauso che non finiva mai. Un gesto inequivocabile di stima ed ammirazione. (Enzo Sardo)

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