Una parola chiara, forte e coraggiosa contro i poteri cosiddetti forti e soprattutto marci. La nostra ventennale lotta contro l’ignobile progetto del rigassificatore e del gasdotto nella Valle deiTempli trova l’autorevole sostegno dell’economista, Prof. Pietro Busetta! “La Sicilia ha già dato: non svendiamo la costa agrigentina al gas”
La Sicilia non può più permettersi di essere il serbatoio energetico e industriale d’Italia a scapito del proprio ambiente e del proprio futuro. Abbiamo già pagato un prezzo altissimo con Gela, Priolo, Milazzo: promesse di sviluppo finite in inquinamento, malattie e degrado.
Oggi la Sicilia produce più energia di quanta ne consumi: siamo già esportatori netti. Non esiste dunque alcun bisogno locale per un rigassificatore a Porto Empedocle. Serve solo a rafforzare un modello centralista che usa l’Isola come piattaforma energetica, mentre la nostra costa, la nostra cultura e il nostro turismo restano sacrificati.
Porto Empedocle non è solo un punto sulla mappa. È la porta della Valle dei Templi, patrimonio dell’UNESCO, e di un litorale unico che meriterebbe crociere, musei del mare, itinerari culturali. Un rigassificatore significherebbe cancellare tutto questo per inseguire una logica vecchia di decenni, la logica dello sfruttamento.
La Sicilia ha diritto a un futuro diverso: turismo, cultura, energie rinnovabili pulite e decentrate. Non più fumi e tubature. La nostra energia deve essere quella del sole, del vento, delle menti e dei cuori, non quella del gas che altri consumeranno mentre noi pagheremo il prezzo ambientale.
È ora di dirlo chiaramente: la Sicilia ha già dato. E non ha intenzione di farsi sfruttare ancora.
E gli ascari politici che tengono il sacco se ne faranno una ragione se riusciremo a farci sentire! Il rigassifificatore a regime impiegherebbe 70-100 persone quanto
Una struttura alberghiera di medie dimensioni! Buttiamo fuori i mercanta dal tempio Alessio Lattuca Gaetano Gaziano Caterina Greco Fabrizio Micari


