Diario romano di Paolo Cilona
Roma invasa da migliaia e migliaia di fedeli venuti da ogni parte del mondo per assistere alla elezione del nuovo Pontefice. Grande attesa per le strade capitoline. İ punti di riferimento sono le Basiliche di San Pietro e di Santa Maria Maggiore dove è stato tumulato Papa Francesco diventata meta di pellegrinaggio. Grandi affari dei venditori di souvenir e di ricordi sacri, nonché libri riguardanti la vita di papa Francesco. L’ordine pubblico è assicurato giornalmente da oltre quattromila agenti. Gli occhi sono puntati sulla grande zona attorno al Vaticano e alle strade di arrivo come via della Conciliazione, via Ottaviano e la metro A. Anche la zona della Basilica di Santa Maria Maggiore è sottoposta a severi controlli. Ci capita spesso di incontrare durante il giorno alcuni cardinali lungo le strade di accesso alla Porta S. Anna. İn attesa del Conclave previsto per mercoledì prossimo circolano i nomi dei cardinali papali. Quattro sono italiani (Pietro Parolin, Pierbattista Pizzaballa, Matteo Maria Zuppi, Fernando Filoni), e poi Luis Antonio Tagle (filippino), Peter Erdo (ungherese), Jean-Marc Aveline (francese), e gli americani Blasé Joseph Cupich, Joseph William Tobin.Un pour parler che non vuol dire niente in quanto le previsioni possono essere ribaltate. İntanto i nostri due cardinali Francesco Montenegro e Baldassare Reina, presenti e partecipi per la prima volta alla elezione del Papa proseguono questa loro grandiosa esperienza.

